“Soundscape”, 1978

"Soundscape", 1978 Mariano Moroni
olio su tela.
cm 124×103

La tela appartiene al primo periodo degli anni ’70 connotato da una produzione prettamente figurativa, tendenza poi abbandonata dall’artista negli anni novanta pur mantenendo sino ad oggi l’impianto compositivo e in alcune opere quel senso spaziale del paesaggio. Questa dipinto ha significato per Moroni la reazione alla forte industrializzazione e alla messa in crisi del rapporto città-campagna di quegli anni. Nell’opera colpisce il colore della terra e il linguaggio onirico prevale su ogni altro. Scrive l’artista nel suo testo in catalogo “Ancora oggi, seguendo la memoria, identifico il cibo con i suoi colori, e con essi le stagioni. Di questa tavolozza è il colore bruno della terra, più di ogni altro, ad abitare l’immaginario che mi porto dentro sin da bambino, avendolo attinto a quei campi arati e luccicanti che ogni anno ripetono la meraviglia della creazione.